2.3.15

IL DIALOGO CON GLI ALTRI



 di Gianni Lannes

La condizione umana a differenza di quell’animale, in null’altro consiste se non in un compito infinito di porre domande, di problematizzare l’esistente, di non assopirsi in quei sogni beati di chi ritiene che la vita debba essere senza pensieri, quando invece l’essere umano è un prodotto di lotte intime e sociali, la cui soluzione provvisoria va cercata in quel dialogo infinito con gli altri, capace di allargare la sua visione del mondo, la cui angustia è l’autentica responsabile dell’acuirsi del dolore nell’insolubilità dei problemi. La vera risposta non è mai quella che chiude il discorso, ma quella segretamente custodita dalla domanda successiva; la quale con l’insistenza infinita dell’onda sulla riva, modifica il profila della terra, persuadendoci che nessun dolore è definitivo, nessun problema è insolubile, nessuna risposta è ultima, perché così vuole l’essena umana, affidata, come ogni viandante senza meta, all’interrogazione infinita.

COME STANDARD & POOR’S HA DERUBATO L’ITALIA




C’è un nuovo “forte elemento indiziario” contro Standard & Poor’s nel processo per manipolazione del mercato in corso a Trani. È - secondo la procura - il pagamento di 2,5 miliardi di euro disposto “senza battere ciglio” dal Ministero dell’Economia italiano a Morgan Stanley dopo il declassamento del rating italiano (da A a BBB+) deciso “illegittimamente e dolosamente” da S&P nel 2011 “al solo fine di danneggiare l’Italia”. Il pagamento era previsto da una clausola del contratto di finanziamento tra il Mef e la banca d’affari americana. Cosa c’è di strano? Apparentemente nulla, se non un particolare che la Consob ha comunicato alla procura di Trani: Morgan Stanley è tra gli azionisti di Mc Graw Hill, il colosso che controlla Standard & Poor’s.

LA BOMBA NUCLEARE "PULITA" INVENTATA IN ITALIA

di Gianni Lannes

Adesso vi rivelo un segreto ben custodito. A principio del mese di agosto del 1967, attraverso il Servizio Informazioni Difesa, il controspionaggio italiano alle dirette dipendenze delle forze armate USA, il Pentagono venne a sapere che nei laboratori di Frascati erano giunti a uno stadio avanzato esperimenti che sarebbero potuti servire come studio preliminare per la costruzione di un ordigno nucleare “pulito”, ovvero senza scorie radioattive. Ricerche dello stesso tipo negli Usa e in Urss, erano ancora in alto mare. Il Sid, allora comandato dall'ammiraglio Eugenio Henke, aggiunse un significativo dettaglio: sui monti Lepini, a sud di Roma, si stava sperimentando un nuovo metodo di preparazione del “plasma”, ossia di quello stato della materia che può determinare la fusione nucleare. Le ricerche italiane erano coordinate da uno scienziato di origine cecoslovacca, il professor Jaroslav Linhart. Con l’ausilio determinante del Sid, che aveva piazzato i suoi uomini a Frascati, la Cia riuscì ad accertare che gli sperimenti erano giunti a un punto decisivo. Il rapporto era stato redatto da Samuel Cohen, uno studioso atomico infiltrato, già collaboratore dello spionaggio americano. La reazione fu immediata: il centro di Frascati, in seguito a una decisione del governo italiano, annunciò la sospensione degli esperimenti. Così il professor Linhart venne persuaso ad emigrare negli Stati Uniti d'America.

ALLA RICERCA DI DAVIDE CERVIA, VENDUTO DAL GOVERNO ITALIANO!

 Davide Cervia


di Nicoletta D'Errico


Davide Cervia è stato rapito da ignoti il 12 settembre 1990 a Velletri, lasciando la moglie e due figli in tenera età. Dopo 25 anni la giustizia italiana brancola nel buio. Nel 2000 la Procura generale presso la Corte d'appello di Roma ha archiviato il fascicolo confermando la tesi del rapimento e sottolineando la precarietà delle indagini della Procura di Velletri e dei carabinieri locali. Gianni Lannes - in accordo con la famiglia Cervia - ha deciso di intraprendere a titolo gratuito un'inchiesta, per fare finalmente luce su questo nebuloso caso irrisolto!
 

19 MARINAI ITALIANI ASSASSINATI DAL GOVERNO FRANCESE!


 Algeri (2 settembre 1962): alcuni marinai italiani prigionieri nella sede diplomatica francese - foto Jim Howard (United Press International)




di Nicoletta D’Errico


19 uomini, il più giovane dei quali aveva solo 16 anni, alcuni fratelli, non hanno mai fatto ritorno a casa, dai propri cari. E’ trascorso più di mezzo secolo. Ora, finalmente, le nebbie e i misteri di Stati, iniziano a diradarsi grazie ad un’inchiesta che vede impegnato gratuitamente, in prima linea Gianni Lannes. Si tratta della strage dell’Hedia, in cui, appunto nel 1962, 19 marinai italiani furono trucidati dalle forze armate francesi, dopo essere stati abbandonati dalle autorità governative italiane, in particolare dal primo ministro dell’epoca, tale Amintore Fanfani. I rappresentanti delle istituzioni tricolori si inventarono un naufragio mai accaduto per tranquillizzare le famiglie dei cosiddetti "dispersi". Comunque, le stragi non vanno mai in prescrizione per il diritto vigente, tantomeno quando si sconfigge l'oblio. 

le vittime italiane!


QUANDO L'OSPEDALE DI PADRE PIO OCCULTAVA I SUOI RIFIUTI PERICOLOSI!


BARILLA ALL'AMIANTO!

La Stampa, 11 ottobre 2008
a cura di Nicoletta D'Errico

Quando un giornalista italiano riuscì a far smantellare l'asbesto cancerogeno in uno stabilimento della Barilla, ma perse il lavoro. E dire che sul web circola ancora qualche cretino che nega l'evidenza!

QUANDO IL COMUNE DI ROMA VOLEVA BRUCIARE I SUOI RIFIUTI IN ALBANIA!


a cura di Nicoletta D'Errico

Nel 2004 autorità e prenditori italiani elaborarono un progetto per trasportare la spazzatura di Roma in Albania, e bruciarla all'aria aperta. Un giornalista italiano realizzò un'inchiesta e il progetto per fortuna naufragò!

INQUINAMENTO BELLICO IN UN'AREA PROTETTA SULLA CARTA!



a cura di Lorenzo Testa

Dopo 15 anni dalla pubblicazione di questa significativa inchiesta sull'elettrosmog di origine militare addirittura nel parco nazionale del Gargano, nessuno provvedimento cautelativo a favore della popolazione è stato mai adottato dallo Stato italiano, tantomeno mai richiesto dall'Ente parco o dagli enti locali, comuni e provincia di Foggia; e meno che meno dalla regione Puglia.



TRIVELLE & NAVI DEI VELENI: E VENDOLA?

La Nuova Ecologia, maggio 1998
 

 Dopo questo convegno nel 2009 a Sannicandro Garganico, nonostante l'impegno pubblico dell'assessore Guglielmo Minervini,  il governo della regione Puglia non ha mosso un dito per risolvere il grave problema!

La Stampa, 28 ottobre 2008

 riferimenti:


MAFIA DI STATO!

Francesco Marcone
di Antonio Esposito

Vent'anni dopo l'omicidio su commissione di Francesco Marcone, un integerrimo funzionario dello Stato, premiato con una medaglia d'oro alla memoria civile dal presidente della Repubblica, rimane ancora impunito, nonostante nel 2007, Gianni Lannes avesse individuato il filone giusto. E ne avesse scritto con dovizia di riferimenti documentati su un settimanale nazionale. Il giornalista investigativo ben 8 anni fa andò a parlarne direttamente con l'allora capo della procura di Foggia, Vincenzo Russo. Lo stesso magistrato Russo invece di indagare, com'era suo dovere stabilito dalla legge, si mise a polemizzare nel 2012 - lasciando trascorrere un lustro - con Daniela Marcone (figlia dell'ucciso) su un manifesto affisso a Foggia, che ricordava il delitto. Infine, Russo che spesso trascorreva la vacanze estive a Rodi Garganico, fu trasferito in Lombardia, ma l'indagine giudiziaria rimase solennemente archiviata dal 2004.
 





GUERRA AMBIENTALE: L'ALTERAZIONE SEGRETA DEL CLIMA!



Scientist believes intelligence services are considering using climate-altering systems as weapons. Photograph: Mike Hollingshead/Barcroft Media 


di Michele Tricarico

Mentre nelle nazioni angloamericane i giornali ne parlano apertamente ed alcuni scienziati non sono da meno, in Italia i padroncini del vapore mandano in onda la negazione più ostinata, profittando anche dell'ostracismo messo in atto contro gli sparuti individui che se ne occupano concretamente e la stampa risulta a regime. Il nordamericano Alan Robock, esperto di problemi climatici a livello mondiale e professore presso la Rutgers University del New Jersey e non certo un arrogante tuttologo italidiota, ha parlato ai giornalisti dei suoi contatti con la CIA che voleva sapere da lui se gli Stati che svolgono una politica ostile nei confronti degli USA sono in grado di provocare delle calamità naturali usando tecnologie segrete. La notizia è stata pubblicata dal britannico Daily Mail. «Sono stato contatto da alcuni agenti della CIA, circa tre anni fa. Volevano sapere se fosse possibile scoprire possibili tentativi ad opera di “nazioni ostili” di sconvolgere il clima negli Stati Uniti, innescando siccità o inondazioni».

nebulizzatori alari


 La CIA teme, ha scritto il quotidiano, che le tempeste di neve e le piogge torrenziali, che negli USA sono diventate molto più frequenti, possano essere causate da manipolazioni climatiche da parte della Russia o addirittura della Corea del Nord. Secondo il professor Robock, la CIA voleva sapere anche se gli USA potevano restar anonimi nel caso decidessero di usare tecnolologie di questo tipo contro altri paesi.
 

1.3.15

SCIE CHIMICHE: CIELI CROCIFISSI!

 Senigallia (gennaio 2015) - scie chimiche - foto P.C.

ECLISSI DEL SACRO



 
Vico del Gargano: venerdi santo - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes


Tema cruciale affrontato - sotto forma esplorativa - nei remoti anni Sessanta dal sociologo Sabino Acquaviva, ma sempre più debole e destrutturato nell'attuale stagione del disamore. E’ possibile tenere insieme sacralità e relativismo, sacralità e pensiero debole, sacralità e storia, sacralità e civiltà? Quando definiamo sacra la vita, la natura, sacri e inviolabili i diritti umani, dovremmo chiarire in quale accezione intendiamo il sacro. La ritualità che struttura le nostre relazioni, nella forma di feste, ricorrenze, liturgie, consumo condiviso di cibo, rituali (magici), è un’esperienza del sacro. Il sacro, appunto, presuppone una visione religiosa della vita e della morte.

28.2.15

LUCANIA: MINACCE E INTIMIDAZIONI AGLI AMBIENTALISTI!



METANODOTTO FUORILEGGE!


SGOVERNO RENZI: USO DELLE SCORIE ILVA NELLE STRADE

" ...già approvato in commissione lo scorso 19 febbraio. Dunque parte integrante del testo che sarà votato con la fiducia alla Camera il 3 marzo..."

 Proposte indecenti nell'esclusivo interesse della malavita e delle corporazioni industriali. Si continua ad inseguire le solite logiche: subalternità della salute pubblica  (e delle relative inestimabili conseguenze del danno sanitario) agli interessi economici di pochi calpestando e forgiando le leggi a proprio piacimento. INACCETTABILE  !!!! 
G.P.

BRACCIANTE UCCISO 64 ANNI FA, I FUNERALI OGGI!





Si svolgeranno oggi, a 64 anni di distanza dalla sua morte, i funerali di Damiano Lo Greco, bracciante ucciso dalle forze dell’ordine il 18 Gennaio 1951 durante una manifestazione per la pace in occasione della visita in Italia del generale Eisenhower. Ai tempi i funerali non vennero svolti per problemi di ordine pubblico e la salma fu tumulata di fretta e furia nella notte.  La salma verrà spostata dalla parte vecchia del cimitero, dove la tomba si trova da diversi anni in pessime condizioni, alla cappella dove sono sepolte le vittime di Portella della Ginestra e il sindacalista Vito Stassi Carusci ucciso dalla mafia nel 1921.

«Oggi finalmente l’Amministrazione Comunale, in accordo con l’Associazione Portella della Ginestra e i familiari della vittima, ha fatto realizzare a una ditta locale una tomba monumentale per dare una degna sepoltura alla salma di Damiano Lo Greco per dare che, per il modo in cui è stato ucciso e le motivazioni per cui era sceso in piazza a protestare, merita di essere ricordato dall’Italia intera come “martire per la pace”. Forse troppo poco è stato fatto dalle istituzioni nei decenni passati, e oggi noi siamo pienamente soddisfatti per aver sanato questa mancanza storica».

25.2.15

FRA MITO E RAGIONE


 

di Franco Giusto

Racconta Omero nell'Iliade che Agamennone, durante l'assedio di Troia, per riappacificarsi con Achille e farlo tornare in battaglia, è costretto a scusarsi con lui per avergli sottratto l'amata schiava Briseide. Il re di Micene confessa ad Achille che la dea Ate è la vera responsabile del progetto di sequestro;  era stata  lei a fomentare questa passione dentro lui stesso*. Achille risponde “conosco“. Quindi al tempo di Omero la Paideia, cioè la cultura, faceva riferimento sopratutto ai miti. Erano gli dei con le loro influenze, follie e passioni a condizionare l'agire degli umani. Bisogna arrivare a Socrate per passare dal mito alla ragione. Infatti Socrate è colui che ha iniziato la filosofia basata sul logos, cioè sul ragionamento. Attraverso la ragione vengono costituite le regole senza le quali non é possibile la convivenza. Socrate morì per mantenere fede alla ragione.  

23.2.15

PEDOFILIA: L'OMERTA' DEL GOVERNO RENZI



di Gianni Lannes



Dopo un anno e sette mesi ancora nessuna risposta dall'esecutivo Renzi! In uno Stato di diritto, un simile governo - di sicuro, non espressione della volontà popolare - che non tutela i minori e se ne disinteressa, dovrebbe dimettersi immediatamente. Ma purtroppo, nel belpaese non esiste la società civile, o comunque non ha voce.
Quando i bambini sono vittime di barbarie, abusi, sevizie, violenze, torture, omicidi, nulla al mondo può giustificare l'occultamento della verità.