18.4.14

IL DONO DEL TEMPO: IL TEMPO DEL DONO

 

  


Il diario internautico SU LA TESTA in due anni di pubblicazioni ha superato quota 3 milioni e 400 mila visualizzazioni. Se questa cifra si fosse tradotta nella vendita di libri dell'autore (NATO: COLPITO E AFFONDATO; IL GRANDE FRATELLO. STRATEGIE DEL DOMINIO; TERRA MUTA), sarebbe stato un gran successo.  

Tantissimi prendono e pretendono a senso unico, senza elargire nemmeno un grazie, a parole. 
SU LA TESTA! viene letto particolamente in Italia, Stati Uniti d'America,  Germania, Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Federazione Russa, Spagna, Ucraina, Canada, Svezia, Sudamerica e Medioriente.

I contenuti di questo blog sono gratuiti. Ma per chi li mette a disposizione di tutti, richiedono tempo, energia, coraggio, determinazione, in cambio di rischi, minacce, insulti, denigrazioni e  spese vive, ormai insostenibili. Senza il sostegno concreto dei lettori questo spazio libero da condizionamenti di padrini e padroni termina il suo percorso adesso. E' tempo che ognuno faccia la sua parte.

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IL SENSO DELLA VITA! LETTERA A RENZI

Buona giornata!


di Franco Barca

Torno ancora ad esprimere il mio pensiero. So che da solo non posso cambiare il mondo, né questa umanità, ma posso contribuire alla realizzazione di una nuova umanità. Insieme si cambia, insieme si cresce, insieme possiamo realizzare una nuova umanità. Qual è la cosa più grande che possiamo dare ai nostri simili, al nostro mondo?
Verità, conoscenza, libertà, onore. Verità vuol dire offrire conoscenza; trasmettere  la verità su chi noi siamo, su cosa è la vita. Libertà di poter vivere il proprio pensiero; non costringere i giovani a vivere entro schemi prefissati e vuoti. Una persona saggia, libera cerca solo conoscenza, scambio di pensiero, che è il vero nutrimento dell’anima.
Onore, vuol dire onorare  la vita che è in ognuno di noi, che è in ogni cosa, in ogni forma che ci circonda. La vita è perenne: si chiama vita perché si evolve sempre costantemente.

ENI & MARCEGAGLIA: DUE INQUINATORI RIUNITI AL POSTO DI UNO




di Gianni Lannes


Peggio di così. Sempre più in basso: complimenti a Renzi! Non c'era di meglio della Marcegaglia a capo dell'Eni. Una di razza padrona al vertice industriale, già foraggiata con denaro pubblico elargito da politicanti riciclati, per mantenere inceneritori di rifiuti che uccidono la vita e l'ambiente, compresa l'agricoltura e l'ecologia. 

Quanto all'Eni che dire? Il peggior inquinatore d'Italia, basta vedere come ha ridotto la Lucania, dove al posto dell'acqua sgorga l'oro nero che ha inquinato anche le falde acquifere, oltre alle coscienze e alle persone.

In Italia, ormai, i veleni di Stato e quelli privati, ma addirittura sbarcati o precipitati dall'estero, devastano aria, acqua, cibo, terra e mare. Infliggono menomazioni alle persone, e infine le uccidono. Altro che fatalità. Bambini, donne, uomini che sarebbero sani e vivrebbero a lungo felici e contenti. Invece, si buscano pure l'aerosolterapia bellica coattiva, a base di scie chimiche targate United States of America. 

Qui nel Belpaese i bimbi si ammalano più che nel resto d'Europa. Lo Stivale è stato ridotto dai politicanti parassiti, subordinati ai potentati stranieri, in una discarica a cielo aperto.

Il sistema di potere si arricchisce sulla pelle della popolazione, specula sui corpi, fa profitti sui desideri e sulle vite. Nevvéro Veronesi?

I veleni trasudano dal cuore del Belpaese e non risparmiano asili, scuole, ospedali, abitazioni, piazze e giardini.

Il pericolo è racchiuso nei gesti più naturali: respirare, bere, mangiare, giocare, pensare, parlare, scrivere, amare. L'unica via è la consapevolezza critica di ogni essere umano. Via per sempre questi ladri di vita e di futuro. 

Il vero problema in fondo è la passività, sicuramente l'inerzia collettiva, o forse la codardia. Però, nel sorriso di un pargolo e nello sguardo di un vecchio c'è qualcosa che infonde speranza e alimenta l'energia per combattere il male.



IN BASILICATA UNA FABBRICA SEGRETA DI COMBUSTIBILE NUCLEARE DELL'ENI. MARCEGAGLIA INSABBIA O BONIFICA?

Basilicata: centro nucleare - foto Gianni Lannes  (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes




Fior di magistrati l'hanno cercata, ma non l'hanno mai trovata. Forse perché era ben mascherata nel vasto ed impenetrabile - se non per l'ecomafia di Stato - centro Enea della Trisaia, ed è stata confusa con l'Itrec. La documentazione ufficiale e un'ispezione del sito ne provano l'esistenza e le ignote attività. In altri termini: un sito di produzione industriale di combustibile nucleare mimetizzato dentro un centro di ricerca. La popolazione della Lucania, ovviamente, non è stata ma informata sul conto di queste pericolose attività.

il centro nucleare dell'Enea - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


In Basilicata l'Eni ha fabbricato combustibile nucleare destinato alla centrale atomica di Latina, al fine di produrre plutonio. Infatti, il 7 ottobre 1967 fu costituita la società Combustibili Nucleari fra l’UKAEA, ente di Stato inglese per l’energia atomica, e la società Somiren del gruppo ENI con quote paritetiche del capitale sociale. Attività prevista per la società: assemblaggio e fornitura all’Enel del combustibile nucleare necessario per alimentare la centrale a sistema Magnox. La centrale di Latina fu costruita dalla società Agip Nucleare Spa del gruppo ENI e dalla società inglese NUCLEAR POWER PLANT Company, su know-how inglese. Il combustibile per alimentare centrali a grafite di quel tipo era fornito esclusivamente dall’UKAEA. 



BASILICATA E LAZIO: FABBRICHE DI BOMBE NUCLEARI E SCORIE RADIOATTIVE. IN ITALIA 20 MILIONI DI MALATI DI CANCRO

concentrazione di Plutonio 239 e plutonio 240
mappa tratta da:  Delfanti R., Schirone A., Conte F., Papucci C., Anthropogenic Radionuclides: distribution, mass-balance and future trends in the Mediterranean Sea ENEA, Marine Environment Research Centre, La Spezia, Italy.


 centrale nucleare di Borgo Sabotino - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes



In eredità al Belpaese un'ecatombe atomica. Il veleno nucleare è sempre nella coda: le conseguenze - apparentemente invisibili - in termini di perdita di salute umana e di integrità ambientale si pagano a distanza di tempo. A maggior ragione nello Stivale dello zio Sam, dove la popolazione dal 1943 è trattata peggio di carne da macello. Adesso vi racconto un’altra storia oscura ma documentata sui crimini di Stato, anzi di Stati "alleati". 

Basilicata - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

17.4.14

SCORIE NUCLEARI NEL GOLFO DI LA SPEZIA: ECCO LE PROVE SCIENTIFICHE DELL'INQUINAMENTO DA PLUTONIO, 239 E 240, CESIO 137 E COBALTO 60

La Spezia: scorie radioattive - foto Gianni Lannes (tutti i diritrti riservati)

di Gianni Lannes

Nel 1978 alcuni studiosi hanno rilevato inquinamento radioattivo nel Mar Mediterraneo. Nei primi anni '80 scienziati italiani hanno scoperto addirittura il plutonio 239 e 240, nonché il Cesio 137 e il Cobalto 60 nel mare di La Spezia, ad un soffio dalla riva spezzina.

Il plutonio è notoriamente un radionuclide artificiale, prodotto di fissione nucleare. Ha un tempo di dimezzamento pari a 24 mila anni. Può causare cancro, malformazioni e mutazioni genetiche. Anche Cesio 137 e Cobalto 60 non scherzano con la vita. Chi li ha scaricati nel golfo dei poeti? La centrale nucleare militare di San Piero a Grado (ex Camen, ex Cresam, infine Cisam)? Oppure si tratta di un perdita dei sommergibili a propulsione ed armamento nucleare della NATO che sostano illegalmente a La Spezia da decenni? 

ITALIA: CATASTROFE NUCLEARE INSABBIATA DALLO STATO E POPOLAZIONE PREDA DEL CANCRO


CENTRALE NUCLEARE DEL GARIGLIANO


di Gianni Lannes

Quasi nessuno immagina che nel Golfo di Gaeta siano stati scaricati dalla centrale nucleare del Garigliano addirittura radionuclidi artificiali come il Plutonio 239, il Cesio 137 e il Cobalto 60. Le prove dell’ecatombe sono racchiuse in alcuni studi scientifici, come la ricerca di A. Brondi, O. Ferretti, e C. Papucci dal titolo “Influenza dei Fattori Geomorfologici sulla distribuzione dei Radionuclidi. Un esempio: dal M. Circeo al Volturno” (Atti del Convegno italo-francese di radioprotezione. Firenze, 30 Maggio - 1 Giugno 1983), e quella di R. Delfanti e C. Papucci “Distribuzione del 239 Pu, 240Pu e del 137Cs nei sedimenti del Golfo di Gaeta: osservazioni sui meccanismi di accumulo e sulle velocità di sedimentazione”(ENEA – Pas). Sull’aumento della radioattività nei sedimenti marini del golfo di Gaeta ha scritto il 4 agosto 1984 anche l’Istituto Superiore di Sanità, ma senza adottare alcun provvedimento per tutelare l’ignara popolazione: 

«Per una serie di ragioni descritte in notevole dettaglio nella letteratura tecnica, si sono prodotti fenomeni di accumulo del Cobalto e del Cesio, scaricati nel fiume Garigliano, all’interno del golfo di Gaeta. Ciò è indubbiamente legato all’insediamento della centrale».




GLI ESPERIMENTI NUCLEARI UNITED STATES OF AMERICA CHE HANNO FATTO IMPAZZIRE IL CLIMA E INQUINATO LA BIOSFERA







di Gilan

L'inquinamento radioattivo è irreversibile, non riconosce confini territoriali o limiti temporali. E' invisibile all'occhio umano ma colpisce e annienta a distanza! Gli umani pagano con la perdita di salute: cancro, mutazioni genetiche, malformazioni congenite, infertilità assicurata. E' il progresso della morte.

Post scriptum

Anche Unione Sovietica, Gran Bretagna, Francia, Israele, Corea del Nord, India e Pakistan hanno realizzato esperimenti nucleari.

16.4.14

USA L'EUROPA PER LA GUERRA NUCLEARE



di Gianni Lannes



Con 1.192 miliardi di dollari si potrebbe realizzare concretamente il bene comune, sconfiggere la povertà, alleviare la sofferenza, bonificare i territori dall'inquinamento, invece, il cosiddetto "progresso" illuminato va in un'altra direzione, ovvero il baratro finale. 

Una montagna di denaro pubblico: il 62 per cento della spesa mondiale, per fare la guerra all'umanità, decimarla e sottometterla.  E' quanto hanno speso Usa e Ue nel 2013. I soldi li hanno tirati fuori cittadine e cittadini come sempre. Tenetevi forte: le famigerate scie chimiche - mascherate sotto le voci di bilancio "scientifico" - sono pagate addirittura da chi le subisce ogni giorno, in termini di perdita di salute, e conseguentemente di morte.

Il pacifinto Barack Obama ha annunciato la modernizzazione, ovvero il potenziamento delle 480 bombe nucleari modello b 61, di Washington presenti attualmente in Europa. Un pericolo immane. 90 di questi strumenti di morte sono in Italia (50 ad Aviano e 40 a Ghedi).  La presenza di questi micidiali ordigni viola il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP), ma nessun politicante del vecchio continente fiata. Questi smidollati in divisa d'ordinanza sono tutti sempre distratti e indaffarati ad ingrassare i loro conti in banca, a spese dei popoli. Ora i parassiti della casta di nullafacenti, giocano alla campagna elettorale per mantenere la poltrona, senza lavorare mai, a differenza di milioni di idioti che li votano pure e battono sempre le mani.

La vita viene meno mentre la democrazia è stata eclissata da un pezzo. Ma sembrano tutti contenti con calcio, pay tv, droga e gioco d'azzardo.

Altro che pace! Fine di una civiltà di cavie inebetite. 


                          http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=BOMBE+NUCLEARI

NAVI DEI VELENI: STATI E MULTINAZIONALI DEL CRIMINE NEL 2014



Italia -  foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
 di Gianni Lannes



U
n’inchiesta sul campo a 360 gradi che non guarda in faccia a nessuno! Solo qualche numero documentato: 203 navi dei veleni e un migliaio di container imbottiti di scorie. Il fenomeno va retrodattato a partire dagli anni '60. A proposito la Rigel, affondata il 21 settembre 1987, individuata dal capitano di corvetta Natale De Grazia, assassinato il 12 dicembre 1995 in ragione delle sue indagini sull'affondamento sospetto di 180 carrette del mare, non è stata colata a picco come sostiene la vulgata generale, inclusi tutti gli esperti che hanno scritto libri in materia e compilato fior di articoloni, senza mai però mettere piede in mare, a 20 miglia dalla costa calabrese, bensì a 35 miglia NNE a largo di Capo Spartivento

TERRA MUTA: I CRIMINALI USA CHE HANNO PROVOCATO IL TERREMOTO A L'AQUILA E IN EMILIA

   

 

di Antonietta Crozza


«Terra Muta di Gianni Lannes è un libro forte, potente, possente pari ad un tuono che esplode nelle mani e nella testa del lettore. Percorso da una corrente elettrica continua, il libro con una forza perforante racconta dal di dentro fatti e avvenimenti che ci riguardano ma che mediaticamente non hanno alcuna cittadinanza, ribalta visuali prospettiche consolidate , rompe stereotipi e luoghi comuni anacronistici, smantella le coscienze “anestetizzate e lobotomizzate” da una cecità sempre più ottundente. Una ragnatela di interrogativi si dissemina tra le pagine di Terra Muta nel mentre l’Autore, adoperando il punto di vista focale di un giornalista coraggioso e controcorrente porta il lettore dentro le “macerie” del Belpaese che, attraverso zoomate ravvicinate, assume fattezze raccapriccianti e apocalittiche...».


recensioni:

  
 
 

RENZI: DIMISSIONI GOVERNATIVE O ARRESTO SCIE CHIMICHE?



di Gianni Lannes


Egregio Matteo Renzi, ecco a lei - che ha minacciato in tv (a Ballarò della Rai) di tso chi avvista le scie chimiche - due interrogazioni parlamentari di deputati del suo partito, che nel 2003 si chiamava Pds. A tutt'oggi, nonostante siano trascorsi 11 anni e 6 governi, compreso il suo, non è stata offerta alcuna risposta! Ecco in un filmato illuminante: ciò che accade in Italia attualmente.



Allora lei che fa, interrompe quest'aggressione alla vita del popolo italiano, oppure si dimette subito? Sappia in ogni caso che la pazienza collettiva è finita. Nel frattempo le invio un pensiero di una padre costituente della Patria.

Giuseppe Dossetti: "Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino".










SCIE CHIMICHE: L’ACCORDO SEGRETO DEI CRIMINALI BUSH & BERLUSCONI. SVELATI TUTTI I MISTERI E LE MENZOGNE TRA STATI “ALLEATI”

United States of America (2008): Bush G.W & Berlusconi S.
 


di Gianni Lannes


V
eleni di Stati dal cielo. A rischio l’integrità ambientale, la salute umana e la libertà. Un’altra storia sotterranea, nebulosa, criminale. Sulle scie chimiche, grazie ad un' inoppugnabile ricostruzione giornalistica, ora non vi è più alcun mistero. Per dirla con Honoré de Balzac (Le illusioni perdute): «Dovete sapere che ci sono due storie: quella ufficiale, piena di menzogne, che insegnano a scuola, la storia “ad usum delphini”; e poi c’è la storia segreta, quella che contiene le vere cause degli avvenimenti, una storia ignominiosa».

I militari hanno trasformato il Belpaese e l'Europa in una gigantesca camera a gas, grazie alle complicità istituzionali e all'omertà dilagante degli scientisti. Ecco quello che combinano ogni giorno, scaricando veleni nell'aria.



Le operazioni clandestine di aerosol sono state realizzate nei primi anni ’60 del XX secolo, ma hanno avuto un incremento decisivo in Europa, a partire dal 2002. I primordi dell’operazione di copertura erano insiti nella mente perversa di Edward Teller, inventore della bomba all’idrogeno, che sulla scorta del Memorandum Groves del 1943, consigliò di usare armi nucleari in regioni abitate per fini economici di
spopolamento. Teller è stato direttore emerito del Lawrence Livermore National Laboratory, dove furono elaborati i piani per le armi nucleari, biologiche e ad energia diretta. 

Nell’agosto 1997 Teller inviò un progetto in Italia, in un simposio svoltosi ad Erice sotto l’egida di Antonino Zichichi. Vale a dire: il suo proposito di usare l’aviazione civile per diffondere nella stratosfera milioni di tonnellate di metalli elettroconduttivi; ufficialmente per ridurre il riscaldamento globale. Teller ritenne che anche l’aviazione militare potesse essere usata per nebulizzare a bassa quota queste particelle tossiche nell'aria.  


 
Detto e fatto qualche anno più tardi, nel 2001, a seguito dell’accordo Italia-U.S.A. definito “Piano dettaglio accordo Italia U.S.A. sul clima”, correlato all'inganno universale del cosiddetto “riscaldamento globale”. Si tratta di accordi internazionali, indirizzati a costituire un alibi per le inevitabili violente mutazioni climatiche che la diuturna diffusione di metalli e polimeri in atmosfera ha determinato. Tra questi un innaturale “effetto atmosfera” indotto proprio dalle cosiddette “scie chimiche” e dalle emissioni elettromagnetiche. La stessa NASA, pur definendole in modo menzognero “contrails” ovvero “scie di condensazione”, imputa a queste coperture artificiali un riscaldamento anomalo della bassa atmosfera.

Il 19 luglio 2001 nel corso del G8 a Genova, durante la mattanza della pacifica popolazione giunta da gran parte d’Italia e l’omicidio di Carlo Giuliani - con il fascista Fini in cabina di regia - i capi di governo Usa (Bush George W. ) & Italia (Berlusconi Silvio) sottoscrivono un accordo segreto sulla sperimentazione climatica in Italia.  





15.4.14

NIENTE ALIENI, MA ESPERIMENTI MILITARI SEGRETI UNITED STATES OF AMERICA







di Gilan


Unidentified Flying Object, o più comunemente UFO, ovvero qualsiasi oggetto o fenomeno osservato, privo di una spiegazione plausibile.

Dal marzo dell’anno 1947, indicazione temporale del rifiuto da parte di Stalin del piano USA per il controllo dell’energia nucleare e della conseguente enunciazione pubblica della Dottrina Truman, in base alla quale gli States sarebbero intervenuti a difesa di ogni paese che avesse voluto resistere alle minacce esterne alla sua libertà, il cielo a stelle e strisce iniziò ad essere scrutato con una certa assiduità. Da allora si iniziò a parlare di viaggi nello Spazio, della possibilità di trovare vita su altri pianeti.

USA L'ITALIA: TUTTI I TRATTATI SEGRETI E NON... CON IL PADRONE DI WASHINGTON








di Gilan

A parte l'adesione alla Nato nel 1949, tutti gli accordi militari con gli Stati UnitI d'America del Belpaese, non sono mai stati sottoposti alla ratifica del Parlamento, in violazione dell'articolo 80 della  Costituzione. Un esempio? La presenza a partire dal 1957 fino ai giorni nostri di centinaia di ordigni nucleari sul suolo della Penisola (Ghedi, Aviano, Livorno, Sigonella). Una disponibilità che viola, inoltre, il Trattato di non proliferazione nucleare ed espone a gravissimo rischio il popolo italiano.

SCERIFFI STELLARI A CACCIA DI LIBERTA' E DEMOCRAZIA!





di Gilan




Ecco chi attenta all' umanità devastando Gaia. E' il regime totalitario meglio camuffato al mondo.Un sistema dominante che ha allungato le sue metastasi in gran parte del mondo, schiacciando la libertà dei popoli. 

United States of America: non è oro quello che luccica e sfavilla in apparenza. In altri termini, uno specchietto per le allodole. Altro che emblema di libertà, bensì di oppressione.

Non c’è sovranità sulla Terra senza accesso allo Spazio. Ufficialmente bandito dal diritto internazionale, l’uso militare della volta celeste è in corso da tempo.
Nel 1996 il comandante in capo dell’United States Space Command, generale Joseph Ashy, aveva detto pubblicamente (in: J. Heronema, «A.F. Space Chief Calls War in Space Inevitable», Space News, 12-18/8/1996, pagina 4:

«Noi combatteremo dallo Spazio e nello Spazio … Un giorno colpiremo bersagli nello Spazio dallo Spazio».

Dall'annuncio alla realtà. I pianificatori del Pentagono si sono concentrati sullo spazio terrestre, dalla più bassa orbita possibile all’altitudine geostazionaria (circa 36 mila km), perché qui operano i satelliti di osservazione e di navigazione. In loco sono state collocate illegalmente dal governo di Washington, grazie al silenzio dell’Unione europea, le armi spaziali, in grado di colpire bersagli terrestri. Questa regione spaziale è suddivisa in orbite basse (tra i 150 e gli 800 chilometri di quota) e le orbite medie (da 800 a 36 mila km) Proprio qui pulsa il sistema satellitare nordamericano Gps (Ground Positioning System), lo standard a stelle e strisce che consente di determinare la posizione di oggetti e persone sulla terra, risorsa decisiva per il controllo del campo di battaglia.



Basta dare un'occhiata alle attività dell'agenzia governativa Darpa negli States, per comprendere che la fantascienza è realtà consolidata, ma a danno della vita umana e della libertà dei popoli.




  riferimenti: