30.10.14

ITALIA: STATO DI MAFIA!


di Gianni Lannes



Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono stati eliminati per ordine di apparati statali e sovranazionali ancora al potere, con la manovalanza dei servizi segreti tricolore e di cosa nostra (protetta dal governo Usa, alla voce clausole  segrete dell'armistizio di Cassibile del '43 e del trattato di pace siglato a Parigi nel '47). Soltanto Sismi e Sisde nel 1992 erano a conoscenza dei movimenti riservati dei magistrati Falcone e Borsellino che avevano individuato giganteschi movimenti di denaro sporco riciclato dallo Ior (la banca vaticana) ed il coinvolgimento diretto dello Stato tricolore nella strategia della tensione e nei decenni stragisti, passati anche per l’eliminazione di Aldo Moro. Altro che tangentopoli, sarebbe stata una rivoluzione in piena regola. La mafia non aveva e non ha le capacità e le competenze per commettere queste stragi di cui è stata comunque corresponsabile ma a livello di garzonariato, e che hanno strappato la vita anche a tanti agenti di Polizia.

Un presidente della Repubblica sia pure abusivo ed illegittimo poiché nominato per ben due volte da un Parlamento eletto con una legge incostituzionale (legge 270/2005) come ha sentenziato la Corte costituzionale (sentenza numero 1/2014), ovvero fuorilegge, per semplice dignità deve dimettersi immediatamente. E che altro dire di Napolitano che ordina alla magistratura di distruggere le intercettazioni con l’indagato per mafia, ossia l’ex ministro Nicola Mancino? Singolare coincidenza: Borsellino, venuto a conoscenza della trattativa segreta Stato&Mafia, l’aveva incontrato proprio al Viminale prima di venire assassinato insieme ai suoi angeli custodi. Il problema siamo noi: soprattutto la nostra inerzia. 
 

Giuseppe Dossetti, un padre della Costituzione ha detto:

«Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino».

Ergo: il Napolitano va destituito e processato per alto tradimento della Costituzione e del popolo sovrano, unitamente a tanti quaquaraquà in servizio permanente effettivo, in divisa e doppiopetto d'ordinanza. Per cortesia, almeno date un taglio alla retorica e all'ipocrisia  degli antimafiosi a parole vuote ed aria fritta.







NIENTE SEGRETI E MISTERI!

Gianni Lannes a caccia di navi dei veleni nel Mediterraneo - foto Gittof (tutti i diritti riservati)



Misteri pubblici, privati e di Stato? Non sono un segreto insormontabile per chi sa indagare a fondo, senza sconti a nessuno.

 Gianni Lannes a Strasburgo - foto Gittof (tutti i diritti riservati)

Chi ha bisogno di indagini approfondite su persone scomparse, soprattutto bambini, o necessita di una consulenza su casi giudiziari irrisolti ed ingiustizie sociali e/o personali, può contattare la segreteria di Gianni Lannes, al seguente indirizzo:

STATO&MAFIA: COSA NASCONDE NAPOLITANO?





di Gianni Lannes

Il giornalismo - che in Italia ha abdicato da tempo alla sua funzione fondamentale - ha il dovere deontologico di controllare il potere, ogni forma di potere, sempre e ovunque. In democrazia le domande sono fondamentali, mentre le mancate risposte di chi rappresenta le istituzioni nascondono spesso la verità dei fatti indicibili. 

Ecco qualche quesito spontaneo al capo pro tempore dello Stato, Giorgio Napolitano:

Mister Napolitano perché quando il senatore Nicola Mancino la contattò al telefono e tramite Loris D’Ambrosio, lei non rifiutò questi contatti con il suddetto Mancino, già notoriamente coinvolto nell’indagine giudiziaria sulla famigerata trattativa segreta Stato&Mafia?

INDIFFERENZA E ASSUEFAZIONE



di Giusto Franco

Il nuovo male che sta contagiando l'umanità non riconosce nella propria eziologia un virus, un batterio o un altro micro organismo patogeno, ritenuti i principali antagonisti per la nostra sopravvivenza su questo pianeta. Il nuovo male non è dotato di una struttura morfologica propria, ma è lo stesso bene definibile. Si chiama indifferenza. Uno stato patologico che si genera nelle nostre menti a seguito delle involuzioni  sociali e morali  a cui siamo sottoposti  in modo preordinato  e  crescente  da una minoranza di persone che controllano  l'economia  e le risorse di questo mondo. 

TREMONTI GIULIO: SOTTO ACCUSA PER UNA "TANGENTE DA 2,4 MILIONI DI EURO"





Quando era ministro Giulio Tremonti, l'attuale presidente dell'Aspen Institute Italy (finanziato da David Rockefeller, a capo dell'organizzazione eversiva e terroristica Bilderberg Group), secondo l'accusa della Procura di Milano avrebbe intascato una gigantesca tangente da un'azienda statale che fabbrica e vende armi.

NAVE HEDIA: LA STRAGE DEI MARINAI ITALIANI DECISA DAL GOVERNO FRANCESE, GRAZIE AL GOVERNO FANFANI

 Algeri (2 settembre 1962), Ambasciata di Francia: prigionieri italiani - foto Jim Howard (United Press International)



di Gianni Lannes

I miei collaboratori mi hanno fatto notare che il deputato del movimento 5 stelle, Angelo Tofalo, ha pubblicato sulla sua scheda facebook la lettera aperta che il 20 ottobre ho inviato al nuovo ambasciatore francese in Italia, Catherine Colonna. Bene, ma la politica si fa in Parlamento, magari interrogando senza sconti il governo Renzi con atti specifici (interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, eccetera). Mi auguro che l'onorevole Tofalo si attivi prontamente, anche perché lui è un membro del Copasir, e nel 1962 il governo Fanfani lasciò assassinare dal governo francese tutti i marinai di nave Hedia, senza muovere un dito. 

Amintore Fanfani
 
 Georges Pompidou

SCIE CHIMICHE NATO E FEBBRE NEI BAMBINI

Salento (17 ottobre 2014): scie chimiche - foto Andrea Mangia


Salve sig. Lannes. Ho trovato questo suo indirizzo mail e provvedo ad inviarle foto, fatte da me ieri mattina tra le 7 e le 8 circa, che attestano l'intensissima attività sopra i cieli dei nostri paesi (Cutrofiano e Sogliano Cavour). Faccio presente che tale attività è andata avanti con lo stesso ritmo fino alle 15 circa. Peraltro ho notato che, successivamente all'irrorazione, i miei figli (piccoli) vengono puntualmente colti da febbre alta come del resto molti dei loro amichetti e compagni di classe; coincidenze? Comincio a pensare di no! Spero questo possa contribuire a dar supporto al suo lavoro, per me fantastico ed assolutamente impagabile. Prego Dio di proteggerla nella sua opera di divulgazione e diffusione di verità e cultura. Penso a lei come al bambino che urla al popolo cieco che "il re è nudo". Con tutta l'ammirazione possibile cordialmente la saluto. 

avvocato Andrea Mangia


Risposta di Gianni Lannes

Gentile sig. Mangia, grazie per la documentata segnalazione. La invito a denunciare il gravissimo fenomeno alla Procura della Repubblica di Lecce.

29.10.14

IL GRULLONE A STELLE E STRISCE E IL DUCETTO FIORENTINO



di Gianni Lannes


La libertà di informazione nello Stivale è ormai asimmetrica alla libertà di espressione. Nel campo della comunicazione siamo all’ultimo posto nel mondo civile, ovvero da tempo già terzo mondo a tutti gli effetti. Da noi, infatti, valgono ancora le norme antidemocratiche del codice Rocco, codificate dall’articolo 595 del codice penale di marca fascista. Altro che modernità, altro che Europa, altro che futuro, altro che progresso.

Che cosa possiamo farcene oggi dello scrivere liberamente e senza padroni, in una società eterodiretta, preda dell’analfabetismo funzionale, che non scrive quasi più perché, a suo dire, “comunica” prevalentemente per immagini e tweet, a partire dal ducetto fiorentino. Cosa dire del ventriloquo pentastellato, se non che ha cavalcato per conto terzi  la protesta popolare incanalandola in un vicolo cieco? A via Veneto l’avevano già intuito nel 2008 e hanno mandato in onda la cooptazione mirata col partito padronale da statuto notarile.

ANALOGICO: IL MONDO PERDUTO

 di Gianni Lannes

“Nel blu dipinto di blu” cantava Domenico Modugno. Il calendario segnava il 1958 quando si era una comunità viva di intenti. Bianco e nero, luci e ombre, ma c'erano colori e odori, sapori, la speranza di un futuro. Non è il rimpianto di un mitico buon tempo antico: c'era uno spirito di fratellanza e il vivere civile era imperniato sulle comunità umane. Il boom economico era nell’aria, dopo l’ennesima guerra mondiale. L’Italia offriva lavoro e svago a tutti. C’erano imprenditori illuminati che riuscivano a fondere il loro interesse con il benessere dei dipendenti. Contava ancora l’etica e la famiglia. Lo sport era una passione sana dove esistevano le rivalità, anche accese, ma il tutto veniva stemperato da tanta ironia. 

ITALIA TRADITA DAI GOVERNANTI






di Gianni Lannes


Un piano eversivo congegnato 30 anni fa per immiserire la popolazione; un attentato alla sovranità mandato in onda da governanti locali su ordinazione straniera. L’Italia avanza, ma in retromarcia. Ecco la farsa finale: Renzi, il non eletto ma imposto dal telecomandato Napolitano (capo abusivo dello Stato tricolore) promette tanto ma non realizza niente per il bene comune. Infatti, si è passati dallo “sblocca Italia”, allo “squaglia Italia”, e adesso al definitivo “sbrocca Italia”, in attesa dell’imminente commissariamento europeo. Il Belpaese, in ogni caso, non ha più alcuna sovranità reale dalla firma del Trattato di Lisbona (13 dicembre 2007) ad opera di Romano Prodi e Massimo D’Alema: un atto incostituzionale ratificato dal Parlamento italidiota nel 2008 ed entrato in vigore nel 2009.

Andiamo alla radice della crisi, ovvero alla speculazione finanziaria ai danni di un intero popolo. La Banca d'Italia, sulla carta, ossia in teoria, è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1988 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC). La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico come stabilito dalla legge bancaria del 1936 e dallo stesso statuto all'articolo 1, comma 1, e come ribadito anche da una sentenza della Corte di cassazione. Ecco la contraddizione illegale: le quote nominative di partecipazione al suo capitale sociale sono al 2014 per il 94,33% di proprietà di banche e assicurazioni private e per il 5,66% di enti pubblici (INPS e INAIL).

L'ITALIA NON HA PIU' LA RISERVA AUREA

 di Gianni Lannes


Perché nessuno si interroga e perché i mass media italidioti non fanno le domande importanti? Ebbene, dove sono le 2451,1 tonnellate del nostro oro? Dove si trova la riserva aurea della Banca d'Italia, ovvero di proprietà del popolo italiano? Siamo sicuri di esserne ancora in possesso? Chi ha rubato l'oro del Belpaese? Riscontri e prove ci portano dritti negli Stati Uniti d'America e in Gran Bretagna. Anche la Bce di Mario Draghi (altro associato al clan mafioso di David Rockefeller) si è appropriata indebitamente di ben 500 tonnellate del nostro oro, mentre la Guardia di Finanza è in avanzato letargo. Altro che lira. A parte la truffa dell' euro, a tutto vantaggio dei soliti potentati finanziari. Prendete l'oscuro conflitto di interessi di mister Romano Prodi, già consulente di Goldman Sachs (la banca criminale che specula in Italia indisturbata da decenni) lo stesso risulta ufficialmente affiliato unitamente a Mario Monti & Enrico Letta all'organizzazione terroristica internazionale, eversiva dell'ordine costituzionale italiano, meglio nota come Bilderberg Group. L'Italia - come altri paesi nel mirino del nuovo ordine mondiale - non ha alcun debito pubblico, ma solo un debito ecologico con la Natura. A proposito, perché la magistratura nazionale non interviene? L'azione penale, in questi documentati e clamorosi casi, è d'obbligo. Ma legge non era uguale per tutti? E allora?

riferimenti:


VIRUS EBOLA: MILITARI USA INFETTI TRASFERITI IN ITALIA


Martedi 28 ottobre 2014 la TV5 Monde Francia ha annunciato che i marines degli Stati Uniti d'America infetti da Ebola - 11 casi - verranno portati in quarantena in una base americana proprio in Italia, precisamente a Vicenza. Come sempre stampa e tv fomentano ed alimentano la paura collettiva.

28.10.14

SCIE CHIMICHE SUL PARLAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA

Strasburgo: scie chimiche sul parlamento europeo - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes

In palese violazione del Trattato internazionale Enmod del 1978 (che vieta la guerra ambientale) e della risoluzione dell'Unione europea del 1999, il governo criminale degli Stati uniti d'America,  non risparmia la sede Ue, con il beneplacito dei governi fantoccio del vecchio continente, ormai succubi del nuovo ordine mondiale. Come si evince chiaramente dalla foto, ben due solchi chimici irrorano il cielo di Strasburgo, ma gli onorevoli sono sempre troppo indaffarati per rendersene conto, ma soprattutto telecomandati dal potere economico.